Soroptimist International Club Bellinzona e Valli: in progetto AVVENTUNO

Soroptimist International Club Bellinzona e Valli: in progetto AVVENTUNO

Bellinzona e Valli, Brunch benefico a favore di Progetto AVVENTUNO

Come ogni anno, il Club Bellinzona e Valli ha organizzato, sabato 6 marzo, il suo tradizionale brunch per ricordare la Giornata della donna. La neve, che a sorpresa, ha coperto con un manto bianco tutto il Cantone creando non pochi disagi, ha dato un tocco di romanticismo alla manifestazione, senza impedire ai nostri sostenitori di presenziare al brunch. È dal 2001 che il club organizza il suo brunch, sempre a favore di progetti o associazioni che operano sul territorio e quest’anno il ricavato è andato a Progetto Avventuno.

Progetto Avventuno si presenta così:

“Le avventure più belle, iniziano sempre con una strada sconosciuta…”

Progetto Avventuno raccoglie in sé tre concetti strettamente legati alla sindrome di Down: l’avvenire  pieno di opportunità, il sostegno a bambini con Trisomia 21 nella loro crescita che può essere una splendida avventura.

La Trisomia 21, conosciuta come Sindrome di Down, è la più comune alterazione genetica nell’uomo e si caratterizza per la presenza di un cromosoma 21 in più nelle cellule. Ci sono tre tipi di trisomia 21 e nella maggior parte dei casi non si tratta di una condizione ereditaria ma avviene in maniera casuale.

 Grazie ai progressi medici, educativi e riabilitativi, oggi, le persone con sindrome di Down,  possono aspettarsi di raggiungere grandi traguardi, sia in termini di qualità di vita che di autonomia.

Gli obbiettivi del Progetto Avventuno sono:

  • sostenere i bambini con Trisomia 21 e le loro famiglie,
  • favorire lo sviluppo delle persone con la sindrome di Down, mettendo a disposizione una forte rete di alleanze, l’informazione più attuale sull’argomento e realizzando progetti concreti di sostegno allo sviluppo,
  • raccogliere, selezionare, tradurre ed adattare gli strumenti e le informazioni disponibili, al fine di dare sostegno a famigliari, educatori e professionisti attivi nel percorso di crescita del bambino con la sindrome di Down,
  • collaborare in maniera positiva e propositiva con le organizzazioni esistenti per dare risposte ed indicazioni chiare alle famiglie,
  • sensibilizzare la popolazione e l’opinione pubblica sulla sindrome di Down, con l’obiettivo di eliminare molti miti e luoghi comuni ad essa legati per favorire l’integrazione sociale.

Venerdì 18 marzo, in occasione della Giornata mondiale della Trisomia 21, è stato consegnato uno chéque dal valore di FR 2500.- alle responsabili di Progetto Avventuno

Nella foto Monica Induni ed Elena Giambini-Barutta di progetto Avventuno, Marzia Regazzi presidente di SI Bellinzona e Valli con alcune socie del club.

2018-01-17T20:58:34+00:00